Area dei fattori protettivi

In ambito di prevenzione dei comportamenti a rischio (di devianza sociale o di sviluppo di difficoltà personali), si assume che i cosiddetti fattori di rischio, aumentano la probabilità che una persona possa assumere, nel corso della propria vita, comportamenti che possono mettere a rischio il proprio benessere psico-fisico (fumare, assumere sostanze stupefacenti, commettere reati, sviluppare disturbi dell’umore, di personalità, ecc.); al contrario i cosiddetti fattori protettivi aumentano la probabilità che una persona assuma comportamenti “sani”, cioè che non mettono a rischio il proprio benessere psico-fisico, ma anzi lo promuovono.

L’obiettivo di quest’area è prevenire futuri comportamenti, attuati dai bambini, che possano mettere a rischio il loro benessere psico-fisico; a tal fine vengono attuate attività che aumentano i fattori di protezione. Benché tutte le attività proposte promuovano l’acquisizione di abilità e competenze che aumentano i fattori di protezione, quelle di seguito elencate hanno nello specifico tale finalità.

Laboratorio per migliorare la propria autostima (6-13)

passo dopo passo, i bambini e i ragazzi imparano a gestire le proprie emozioni, i propri pensieri e comportamenti, per avere una stima di se stessi migliore o per prevenire una bassa stima di sé nel futuro.

Promozione del Pensiero Critico (6-13)

in piccolo gruppo o in gruppi più ampi, ai bambini e agli adolescenti vengono presentate attività che aiutano a sviluppare l’abilità di saper “pensare con la propria testa”, cioè a non fidarsi delle apparenze o delle opinioni della “massa”, ma di ragionare, prima di esprimere la propria opinione o attuare un dato comportamento.

Laboratorio antistress (6-13)

in piccolo gruppo, si propongono giochi e attività che hanno l’obiettivo di aumentare la capacità individuale di risolvere le difficoltà che si incontrano durante la vita quotidiana, in famiglia, a scuola, con gli amici. I bambini apprendono l’abilità di raggiungere uno stato di rilassamento, al fine di prevenire o diminuire le problematiche psico-fisiche indotte dagli eventi stressanti quotidiani. Inoltre, imparano a comportarsi in maniera assertiva, ovvero apprendono l’abilità di interagire con gli altri rispettandoli e rispettando se stessi, senza manifestare comportamenti aggressivi o passivi.

Laboratorio per la gestione delle emozioni (4-13)

in piccoli gruppi, vengono proposti ai bambini attività di conoscenza e comprensione degli stati emotivi e del “funzionamento” delle emozioni, al fine di imparare a gestire le proprie reazioni emotive e di prevedere le reazioni emotive degli altri. Utilizzando la “REBT” “Terapia Razionale Emotiva”, viene insegnato ai bambini a individuare i propri “errori di ragionamento”, al fine di apprendere a formulare pensieri che non generino reazioni emotive e comportamenti disadattivi.

Laboratorio della consapevolezza (Mindfulness) (6-13)

ai bambini, in piccolo gruppo, viene insegnato a porre la propria attenzione, in maniera intenzionale, al momento presente, in modo non giudicante, non critico e di accettazione. La mindfulness aiuta i nostri figli a diventare consapevoli delle esperienze presenti; presenta evidenze di efficacia sulla riduzione di problematiche fisiche (stress, dolori cronici, cefalea, malattie cardiovascolari, ecc.) e psicologiche (disturbi del sonno, d’ansia, dell’umore, ecc.).

Gestione della rabbia (6-13)

è un programma che aiuta i bambini e i ragazzi a imparare a gestire i comportamenti aggressivi e impulsivi; a ridurre le condotte oppositive e provocatorie; e sviluppare l’abilità di interagire con gli adulti e i pari in maniera adeguata, anche in situazioni difficili o frustranti.

Laboratorio No Ansia (6-13)

i bambini sviluppano le abilità per gestire la preoccupazione di fare brutta figura, essere presi in giro dagli altri, essere giudicati, sbagliare; per vivere la scuola e partecipare alle attività in cui potrebbero essere esposti al giudizio degli altri, senza alcun timore.

Promozione delle capacità di pensiero critico adolescenti (14-18)

alcune attività specifiche possono essere rivolte a gruppi di ragazzi e ragazze più grandi (dai 15 ai 18 anni); in particolare questa proposta è stata già sperimentata con gruppi di adolescenti iscritti presso le associazioni sportive di Piove di Sacco.

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